Assaggiamo il POI

Beh, leggendo il titolo del post penserete che vogliamo dare un morso al futuro 😉 Questo è vero 😎, ma no, stavolta si tratta di un’altra delle nostre diavolerie fermentate di cui ultimamente sentite tanto parlare, o meglio, postare 😁

Questo è il piatto tradizionale Hawaiano, a base di radici di Taro fermentate, che viene consumato in occasioni speciali per la sua caratteristica di appianare ogni controversia o litigio. Già, perché lì sono convinti che lo spirito degli antenati risieda nelle bellissime ed antiche piante di Taro, da cui, secondo la leggenda, sono nate le isole Hawaii, per cui quando si consuma questa pietanza ogni disputa o dissidio deve terminare per far loro onore. Un po come il calumet della pace per i Sioux 😉

Si prepara abbastanza semplicemente e velocemente (3 o 4 giorni bastano per la fermentazione) ed è veramente buono come accompagnamento per le verdure crude, con il suo sapore leggermente acido e piccante che sorprende chi , come noi, non lo ha mai assaggiato 😍! Si classifica in varie consistenza in modo molto originale, a seconda delle dita necessarie per servirsi (si, si mangia con le mani 😋) quindi avremo il one, two o three finger Poi, dalla più alla meno densa delle consistenza con cui viene preparato 😄

Si può preparare con un normale mixer oppure, come abbiamo fatto noi, con un mortaio, per ottenere una grana più ruvida e gustosa. Potete trovare il Taro facilmente in tutti i negozi di cibo orientale o etnico e seguire le istruzioni nel Blog per preparare anche voi questa squisitezza, che, tra l’altro, ha anche tutte le benefiche virtù di un cibo probiotico, sicuramente da preferire a tutte le pietanze pastorizzate e asettiche che vanno tanto di moda e che tanti danni fanno  e continuano a fare al nostro organismo.

Come Starter batterico potrete usare del liquido prelevato da verdure fermentatem se ne avete in casa (Cetriolini, Kimchi etc) oppure del Kefir d’acqua o del Kombucha o più semplicemente anche dello Yogurt con fermenti attivi.

Ringraziamo Stefano Vendrame di Spaziosfera per le impagabili informazioni e dritte per la preparazione e vi consigliamo i suoi interessantissimi video su YouTube per gli approfondimenti. Unio speciale ringraziamento anche a The Chef Collection per il bellissimo piatto della collezione Rustic e la deliziosa Bowl in cristallo che abbiamo usato per servire questa squisitezza .

Buona Fermentazione !


 

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Un ottimo cibo probiotico, ideale soprattutto per accompagnare le verdure crude
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Un ottimo cibo probiotico, ideale soprattutto per accompagnare le verdure crude
Porzioni Tempo di preparazione Tempo di cottura
4persone 4giorni 20minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 4giorni
Tempo di cottura
20minuti
Ingredienti
Porzioni: persone
Units:
Ingredienti
Porzioni: persone
Units:
Istruzioni
  1. La preparazione è molto semplice. Iniziamo facendo bollire le radici di Taro per una ventina di minuti in acqua senza sale, fino a che non riuscirete a penetrare la polpa da parte a parte con uno stecchino o con una forchetta
  2. Togliamo dall'acqua e facciamo brevemente raffreddare, quindi aiutandoci con un coltello togliamo la buccia esterna e tagliamo a piccoli pezzi la radice sbucciata, mettendoli in una ciotola o in un mortaio
  3. Ora tritiamo il Taro. Possiamo farlo nel mortaio per una consistenza più grossa, oppure in un mixer o nel frullatore per una consistenza più fluida, a seconda dei gusti e di cosa volete poi farne.
  4. A questo punto dobbiamo aggiungere lo starter batterico. Possiamo usare un po di liquido di fermetazione di vegetali, se lo abbiamo in casa (cetrioini, Kimchi etc) oppure del Kefir d'acqua o del Kombucha oppure andrà bene anche un cucchiaino di Yogurth con i fermenti vivi.
  5. Mescoliamo e mettiamo in un contenitore aperto, coperto da un telo pulito con un elastico per tenerlo fermo sull'imboccatura. Lasciamo a temperatura ambiente per circa 4 giorni, poi potremo assaggiare e sentire se l'acidità è quella voluta. Più fermenta, ovviamente, più diventa acido e cambia il gusto.
  6. Dopo aver raggiunto il punto di fermentazione e quindi l'acidità che più è gradevole al vostro gusto, potete conservarlo in frigorifero, ma per non più di una settimana
Recipe Notes

L'interno della radice di Taro ha un colore che varia dal bianco al Violetto, non preoccupatevi se il vostro è più colorato, non modifica affatto le sue proprietà ed il suo utilizzo.

Nutrition Facts
Assaggiamo il POI
Amount Per 50g
Calories 72
% Daily Value*
Total Fat 0g 0%
Saturated Fat 0g 0%
Polyunsaturated Fat 0g
Monounsaturated Fat 0g
Sodium 238mg 10%
Potassium 381mg 11%
Total Carbohydrates 17g 6%
Dietary Fiber 3g 12%
Sugars 0g
Protein 1g 2%
Vitamin A 1%
Vitamin C 4%
Calcium 3%
Iron 2%
* Percent Daily Values are based on a 2000 calorie diet.

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