Come prima cosa prepariamo l'impasto. Se avete un robot da cucina, questo è sicuramente il momento adatto in cui usarlo, altrimenti create con gli ingredienti la classica fontana partendo dalla farina.
L'impasto va lavorato bene, finché non risulta liscio. Se lavorate l'impasto con un robot da cucina ricordatevi di lavorarlo comunque anche a mano per una 10 di minuti. Formate una palla con l'impasto e mettetelo a riposare in una ciotola che avrete unto precedentemente con dell'olio di semi, per evitare che si formino della crosticine sull'impasto è consigliabile ungere leggermente anch'esso.; Ora che l'impasto riposa prendete l'uvetta, sciacquatela con attenzione e mettetela a reidratare con del rum. Se avete dei bambini e non volete usare alcolici, potete tranquillamente usare succo di mele.
Come terzo step bisogna tostare i pinoli. Prendete una padella e scaldate e fuoco medio alto i pinoli finché non sentirete il loro odore inconfondibile. Attenzione a non alzare troppo la fiamma o i pinoli più che tostare si bruceranno.; Nella stessa padella in cui avete tostato i pinoli potete ora preparare le briciole di pane. Questo step è fondamentale visto che metteremo le mele a crudo e le briciole andranno a recuperare tutti i liquidi che si formeranno in cottura
Sciogliete il burro nella padella, versate lo zucchero ed alla fine incorporate il pangrattato. Cuocete alcuni minuti finche il pangrattato non avrà assorbito tutti i liquidi e non sarà di un colore marrone chiaro. Togliete il composto ottenuto dalla padella e fate raffreddare. Attenzione a non cuocere troppo il pangrattato altrimenti rischiate di ritrovarvi con del palline di composto che con il raffreddamento diventeranno durissime ed andranno poi a bucare l'impasto sottilissimo
Ora la parte più noiosa di tutta la ricetta, ovvero quello della sbucciatura ed affettatura delle mele. Dopo averle mondate, le mele andranno affettate in modo molto sottile (2mm) con una mandolina. Versate sulle fette di mele ottenute subito il succo di limone per evitare che anneriscano, poi aggiungete lo zucchero, la cannella, i pinoli tostati e l'uvetta
Ci siamo, prima di passare alla parte più delicata è l'ora di accendere il forno e preriscaldarlo a 175°C.; Finalmente è arrivato il momento più temuto, ovvero quello della stesura dell'impasto.
Prendete un canovaccio di cotone pulito e perfettamente stirato. Fidatevi quando vi dico che deve essere perfettamente stirato, se ci sono delle pieghe queste si imprimeranno anche sull'impasto creando delle impronte che si spezzeranno subito appena andremo a tirare a mano la sfoglia ;)
Sul canovaccio pulito cospargete un po di farina e cominciate a stendere l'impasto con l'aiuto di un matterello, formando il più possibile un rettangolo.
Appena vi renderete conto di non riuscire a stendere più di cosi la sfoglia è ora di riporre il matterello ed armarsi di calma per tirare la sfoglia a mano. Pian piano tirando una pezzetto alla volta dovrete arrivare a vedere il canovaccio in trasparenza. A quel punto bisognerà ritagliare i bordi più spessi ed irregolari e cospargere metà dei 20 grammi di burro sull'impasto.
Anche qui fidatevi : se non bagnate l'impasto con il burro nel giro di 5 minuti si seccherà a si romperà appena proverete ad arrotolarlo ;); Una volta pronto il rettangolo e cosparso di burro è ora di cominciare a riempirlo. Per prime vanno stese le briciole di pane, poi le mele ed infine l'uvetta ben strizzata con i pinoli. Cercate il più possibile di livellare lo strato di mele. Piegate un piccolo bordo su tutti e 4 i lati del rettangolo e cominciate ad arrotolare lo strudel aiutandovi con il canovaccio. Partite dalla parte destra fino ad arrotolarlo completamente.
Cospargete subito lo strudel con il burro restante ed infornate. Cuocete in forno statico a 175°C per quasi 1 ora.
Saprete subito quando il vostro strudel sarà pronto. L'odore di mele avrà ormai inondato casa più di mille candele ed i succhi che prima vi avevano fatto inorridire saranno spariti come per miracolo 😉
Ora è il momento di spolverizzare con un pò di zucchero a velo e servirlo caldo, caldissimo con una pallina di gelato alla vaniglia ?