La preparazione della torta è veramente veloce, l'unica cosa che porterà via tempo è la spremitura delle arance. Se possedete un frullatore, un cutter o un fido frullatore ad immersione, questo è il momento di farli entrare in azione.
Come primo step, denocciolate i datteri e metteteli in ammollo in acqua molto calda. Subito dopo procuratevi la scorza d'arancia che vi servirà per la torta. Solo ora procedete a spremere il quantitativo necessario per le due preparazioni. Per torta e crema serviranno 600ml di succo.
Tagliate il cioccolato fondente a pezzetti e scioglietelo a bagno maria. Rimuovete dalla fonte di calore e lasciate intiepidire.
Ora è arrivato il momento di decidere con cosa frullare la parte liquida della nostro impasto. Se scegliete il frullatore, inserite prima i liquidi. Al contrario, se usate il cutter, inizierete prima con i datteri e le banane. Per chi come me ha deciso di usare il frullatore ad immersione, si parte con le banane, i datteri e l'olio di cocco.
Solo una volta ottenuta un crema molto densa ed aver frullato bene i datteri, passeremo ad inserire gli altri ingredienti, ovvero il cioccolato, lo zucchero e solo alla fine il succo d'arancia per diluire il tutto.
Una volta ottenuto il nostro composto di liquidi, passeremo alle farine.
In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale ed in ultimo il caffè solubile. Mescolate con una forchetta o con una frusta per togliere eventuali grumi. Lo so, lo so, il caffè solubile proprio non lo capite nella ricetta, ma fidatevi... darà al cioccolato una marcia in più.
Nella ciotola delle farine create una fontana e versateci dentro il liquido cioccolatoso con un profumo da estasi. Se riuscite a resistere alla tentazione, ovviamente 😉. Con un semplice cucchiaio di legno o una Marisa incorporate lentamente la farina, con movimenti circolari partendo da dentro e spostandosi verso la parte esterna. Mi raccomando, non affrettate il movimento andando subito verso l'esterno della ciotola, ne mescolate troppo una volta incorporata tutta la farina. Nella prima opzione creerete dei grumi, mentre nella seconda troppa struttura nel dolce che lo renderebbe meno soffice e morbido.
Ormai non resta altro che versare l'impasto in una teglia foderata di carta forno e cuocerla per 18/20 min a 180°C. I tempi di cottura sono per uno stampo rettangolare, se ne usate uno tondo potrebbe variare in base allo spessore che creerete. La prova stecchino in questo caso è fondamentale.