Hot-Pot al 168 Chinese Township

Hot-Pot al 168 Chinese Township

Chi ci segue conosce sicuramente la nostra passione per il cibo orientale e fusion…Qualche sera fa ci siamo lasciati coccolare dal Ristorante 168 Chinese Township di Milano che ci ha sbalordito per qualità della proposta ed accoglienza.

Chi si aspettasse di trovare qui i soliti piatti che i ristoranti Cinesi in Italia ci hanno abituato a conoscere rimarrebbe sicuramente disorientato dalla quantità di nuove proposte che si possono invece gustare, d’altra parte dobbiamo anche capire che il riso cantonese sta alla cucina cinese come le fettuccine Alfredo a quella italiana 🙂 e che mangiare veramente “cinese” in Italia non è proprio semplice. In questo ristorante invece si respira un’aria orientale appena varcata la soglia e l’originalità dei sapori è testimoniata anche dalla clientela prevalentemente asiatica, che ritrova qui i gusti ed i piatti di casa. In effetti la maggior parte dei tavoli era proprio occupata da asiatici intenti a mangiare con gran gusto un’infinità di pietanze diverse, che ci hanno molto incuriosito da subito…

L’ingresso del locale è molto ampio ed arredato secondo lo stile tipico cinese, all’interno si possono trovare diverse sale disposte su tre piani. Al piano superiore ci sono tre sale private a tema, dedicate agli eventi più esclusivi, mentre ai piani inferiori si possono trovare sia tavoli affiancati che sale appartate, di diverse fogge e dimensioni, tutte molto curate ed eleganti.

 

 

 

Noi siamo stati accolti subito da un  gentilissimo e sapiente chef di sala, la nostra guida Alessandro  (ma non lasciatevi ingannare dal nome, è un giovanissimo ragazzo cinese 😁) , che  ci è stato accanto per tutta la serata,

accompagnandoci in questo meraviglioso viaggio tra le infinite proposte che si possono trovare in questo locale ed in cui è veramente difficile orizzontarsi senza una guida. La scelta è stata ancora più divertente, per via della possibilità di vedere subito la fotografia dei vari piatti sul palmare con il quale si può prendere l’ordinazione, facendosi un’idea di ciò che ci verrà preparato. La strategia migliore, però, è quella di farsi guidare per sperimentare la vera cucina cinese attraverso i consigli di un esperto !

Alessandro

Questa sera abbiamo voluto provare l’Hot Pot, una pietanza tipica cinese composta da diversi tipi di brodo mantenuto caldissimo al centro del tavolo in cui si mettono a cuocere svariati (innumerevoli 😮) ingredienti. Esiste proprio una grande sala, anche con alcuni separè, dedicata a questo tipo di proposta, in cui i tavoli hanno inglobato nel centro un recipiente di rame, mantenuto caldissimo ed eventualmente separato in più parti, per aver la possibilità di degustare più tipologie di Brodo di cottura. Ogni tanto, poi, il cameriere arriva per rimpinguare il brodo con una specie di annaffiatoio di metallo, con cui rabbocca il vostro centrotavola fumante. Diciamo che sconsigliamo questa avventura in pieno agosto, ma in inverno è sicuramente piacevole sedersi intorno ad un tavolo così a gustare assieme agli amici diverse pietanze preparate al momento !

Si può scegliere tra brodi di carne, pesce, funghi o verdure con tre gradazioni di piccantezza, fino ad arrivare a molto piccante (sconsigliato anche a chi vuol fare colpo sulla ragazza con il proprio coraggio). Vi confesserò che una gradazione mediamente piccante è stata al limite per me, che sono abituato ad addentare peperoncini crudi…
In pratica si usano dei piccoli cestini di metallo che si incastrano sul bordo del recipiente e che possono aprirsi in due con la pressione sul manico isolante per lasciar cadere a fine cottura sul piatto la pietanza scelta perfettamente cucinata. Ovviamente si può far emergere il cestino in ogni momento per controllare lo stato della cottura. SI può poi scegliere da un tavolo comune, al centro della sala, tra un centinaio di salse per accompagnare la vostra portata, una scelta veramente imbarazzante per la sua vastità e che ha richiesto ancora una volta l’aiuto dell’ottimo Alessandro per poter essere fatta.

Con questa specie di  “Fondue Cinese” si possono gustare cibi di gran qualità e freschezza, come Tofu, Alghe, striscioline o polpettine di Pesce o Carne (Ottimo il freschissimo Branzino e i cuori di Gamberi, così come i tagli di Manzo o Pata Negra), Verdure, Funghi, Spaghetti, Ravioli… solo per citare qualcuna delle innumerevoli proposte da poter abbinare alla vostra pentola di brodo fumante. Noi vi consigliamo di iniziare con i cibi più saporiti, perché il brodo poi ne manterrà il sapore e vi permetterà di cuocere i successivi, magari più neutri, assorbendo tutti gli aromi ed i sapori di quanto già cotto in precedenza. A noi sono piaciuti tantissimo come contorno i Funghi cinesi, i Noodles e le Alghe, queste ultime per accompagnare il pesce. Ottima anche l’insalata cinese da cuocere, il Pak-Choi dal gusto incredibile.
Il tutto poi può essere accompagnato da ottima Birra cinese, Vino o bevande a base vegetali, come quella di Mango o di Cocco che abbiamo potuto assaggiare e che sono molto gradevoli e rinfrescanti.

Anche se abbiamo focalizzato la nostra attenzione sull’Hot-Pot, non possiamo non aprire un capitolo sulle altre pietanze (abbiamo gustato in questa serata la più buona Anatra alla pechinese mai assaggiata finora 👏🏻) e soprattutto sugli antipasti o dim-sum, anche qui proposti in varietà incredibilmente ampia e tutti davvero ottimi. Iniziamo con gli Involtini primavera, sia di verdure che di Pesce, che sono realizzati alla perfezione ! Non i soliti involtini con porro che di primavera non hanno proprio nulla e che sono così comuni nei locali cinesi…questi hanno al loro interno un vero misto di svariate verdure composto per un gusto davvero delizioso. Fritti alla perfezione ed asciutti, accompagnati da una salsina agrodolce sono stati uno starter che ci ha fatto subito capire la qualità del locale 😍. Fantastici gli involtini di Granchio, davvero una bella scoperta assieme a quelli di Bambù ripieni di Gamberi per finire con quelli alle Capesante !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ottimi anche i Ravioli, sia alla piastra che al vapore, proposti in una infinita varietà di gusti, dai Gamberi alle Carni. Squisiti poi quelli dolci ripieni di Maiale e Cipollotto, che abbiamo gustato a fine pasto !

Per ultimi, ma non da ultimi, anche se offuscati dalla sazietà indotta dall’assaggio di così tante e svariate pietanze, ci piace parlare dell’ottima proposta di dolci tipici, tra i quali dobbiamo menzionare i Tangyuan , piccoli scrigni a forma di Zucca ripieni du pasta dolce di Fagioli rossi, il Faogao, o Spongecake di capodanno e i Baozi, piccoli panini al vapore ripieni di crema. Meritano la scelta anche le Tartellette con l’uovo o Dan-Ta e i budini di Riso a forma di piccoli conigli finali.

Insomma, tirare le somme di questa serata non è difficile. Abbiamo mangiato in un ambiente elegante e curato gustando veramente tantissime proposte, senza mai una sbavatura nel servizio o nella qualità di quanto ci è stato portato in tavola. Ingredienti selezionati, scelta incredibilmente vasta ed articolata assieme ad una accoglienza ed a una attenzione tutta orientale per l’ospitalità, hanno reso questa serata una bellissima avventura gastronomica nella vera cucina cinese.

Torneremo sicuramente a Milano per gustare magari qualche altra specialità, perché affermare di aver terminato l’esperienza solo dai piatti che siamo riusciti a provare sarebbe certamente riduttivo e poi oramai siamo affezionati al bravissimo Alessandro ed a tutto lo staff del 168.

Un locale sicuramente da provare, soprattutto se avete la fortuna di abitare a Milano…Aperto a pranzo ed a Cena , che aspettate a prenotare ?