Salsicce con l’uva: ricetta autunnale con Souvignier Gris

Le salsicce con l’uva sono uno di quei piatti che sembrano nati apposta per l’autunno: la carne saporita da una parte, la dolcezza degli acini che si aprono in padella dall’altra, e in mezzo un fondo di cottura che profuma di rosmarino e di senape. Noi le abbiamo preparate con l’uva Souvignier Gris, ma come vedrete più sotto la ricetta funziona benissimo anche con uve molto più facili da trovare. Gli ingredienti principali sono soltanto tre: salsicce, rosmarino e uva. Il resto è un filo d’olio, sale, pepe e un cucchiaino di senape.

Due salsicce crude disposte su un tagliere di legno scuro accanto a grappoli di uva rossa e rametti di rosmarino fresco.

Un regalo dalla vicina

Questa ricetta nasce da un gesto gentile. La nostra vicina ci ha regalato dell’uva, e quando diciamo dell’uva intendiamo proprio tanta: in casa nostra, in questo momento, ce n’è ovunque. È stata davvero carinissima a pensare a noi e la ringraziamo di cuore, anche perché senza il suo regalo non saremmo qui a raccontarvi niente.

Il problema, o meglio la fortuna, è che adesso abbiamo una quantità di uva che definire “generosa” è un eufemismo. Ne abbiamo in cucina, ne abbiamo in dispensa, un cesto è finito sotto il letto perché in frigorifero non c’entrava più nulla, e un paio di grappoli hanno trovato rifugio sopra il divano, dove restano lì a guardarci con aria di rimprovero ogni volta che passiamo senza cucinarli. Se in questi giorni doveste venirci a trovare e trovare acini d’uva nei posti più improbabili della casa, ora sapete perché.

Questa è quindi solo la prima di una lunga serie di ricette con l’uva che arriveranno nelle prossime settimane: è l’unico modo che abbiamo trovato per non dichiarare sconfitta davanti a tanta abbondanza. Quindi se avete anche voi un vicino generoso, prendete appunti, e nel frattempo tenete d’occhio il blog.

Che uva è il Souvignier Gris

Il Souvignier Gris non è un’uva da banco del supermercato e il nome, lo ammettiamo, ci ha fatto fare qualche ricerca. È una varietà bianca nata in Germania: l’ha creata nel 1983 Norbert Becker all’istituto di viticoltura di Friburgo. Per anni si è creduto che derivasse dall’incrocio tra Cabernet Sauvignon e Bronner, poi le analisi del DNA hanno stabilito che i genitori sono in realtà Seyval Blanc e Zähringer.

Rientra tra i vitigni PIWI, cioè resistenti alle malattie fungine: è molto resistente al mildew, e le bucce robuste insieme al fogliame rado la proteggono anche dalla botrite nelle zone dove piove parecchio. Per chi coltiva con criteri più sostenibili, e quindi con meno trattamenti, è una caratteristica preziosa, ed è uno dei motivi per cui negli ultimi anni questo vitigno sta guadagnando terreno. Attenzione a non confonderla con il Sauvignon Gris, che è tutt’altra cosa: nome quasi uguale, storia completamente diversa.

Il Souvignier Gris non è solo un’uva da tavola regalata da una vicina gentile: è anche un vitigno da vino vero e proprio, e non troppo lontano da casa nostra. In Alto Adige c’è infatti chi lo vinifica: a Caldaro, per esempio, la cantina Tenuta Moser lo propone in un blend con il Riesling, dal colore giallo dorato chiaro con riflessi argentei. Al naso si trovano frutta a nocciolo matura, melissa e menta, e il sorso è elegante, succoso, con una leggera mineralità. In altre zone viene vinificato anche in purezza, dal secco al dolce, e secondo Falstaff i suoi vini ricordano il Pinot Gris per ricchezza e carattere. Ci piace pensare che, acino per acino, ritrovi in padella la stessa idea: dolcezza e freschezza che si incontrano, proprio quello che serve per accompagnare una salsiccia.

Come si cucina, in breve

Il procedimento è semplicissimo e si fa tutto in una padella. Si staccano gli acini dal grappolo e si lavano bene, poi si scalda un filo d’olio con il rosmarino e si rosolano le salsicce finché la pelle non è ben colorata. A quel punto si bucano con una forchetta, facendo attenzione perché il grasso all’interno può schizzare, e si uniscono gli acini con sale, pepe e senape. Si copre e si cuoce per circa 15 minuti, finché gli acini si aprono e si amalgamano al condimento e al grasso delle salsicce.

Si può servire così, direttamente dalla padella. Oppure, per un effetto più scenografico, si trasferisce tutto in un padellino di ghisa e si ripassa in forno per circa 10 minuti, in modo da caramellare il tutto.

Non trovate il Souvignier Gris? Ecco le alternative

Sappiamo bene che questa uva non si trova ovunque, e infatti la ricetta funziona anche con uve più semplici da reperire. Basta regolare un po’ il bilanciamento tra dolcezza e acidità:

  • Uva bianca da tavola (per esempio uva Italia o Regina): ha acini più grandi, molto dolci e poco acidi. Tagliate a metà quelli più grossi e, a fine cottura, aggiungete un cucchiaino di aceto di vino bianco per ritrovare freschezza.
  • Uva nera da tavola: si comporta allo stesso modo, solo che il fondo di cottura verrà più scuro. Anche qui qualche goccia di aceto aiuta a bilanciare la dolcezza.
  • Uva ancora acerba o molto acidula: è il caso opposto. Un pizzico di zucchero, un cucchiaino scarso insieme al sale e alla senape, la rende più simile a quella che abbiamo usato noi.

Il consiglio è di assaggiare sempre il fondo di cottura prima di servire: se vi sembra troppo dolce, aggiungete qualche goccia di aceto; se è un po’ spigoloso, un pizzico di zucchero. Poi regolate di sale e pepe.

Qui sotto trovate la ricetta completa, con ingredienti e procedimento passo passo. Se la provate, raccontateci com’è andata nei commenti o taggateci su Instagram: @thekitchentube.

Una salsiccia cotta in una padella di ghisa con uva fresca e aromi.
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Salsicce e Souvignier Gris

Salsicce rosolate in padella con acini d’uva, rosmarino e un cucchiaino di senape: pochi ingredienti, una sola padella e quella dolcezza autunnale che si sposa con la carne. Noi abbiamo usato l’uva Souvignier Gris, ma funziona benissimo anche con uva bianca o nera da tavola. Si serve subito dalla padella oppure, per un tocco più caramellato, ripassata in forno in un padellino di ghisa.
Portata carni, Portata principale, Secondi Piatti
Cucina Italiana
Keyword Ricette Facili, salsiccia, uva
Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
Servings 2 persone

Ingredienti  

  • 2 salsicce di maiale
  • 200 g uva Souvignier Gris
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 cucchiaino senape
  • sale (q.b.)
  • pepe (q.b.)
  • olio extravergine di oliva (un filo)

Istruzioni

  • Staccare tutti gli acini dal grappolo, sciacquarli e lavarli bene, poi tenerli da parte.
  • Scaldare in una padella un filo di olio extravergine di oliva, aggiungere il rosmarino e poi le salsicce.
  • Rosolare bene le salsicce finché tutta la pelle non diventa colorata.
  • Bucare le salsicce con una forchetta, facendo attenzione perché il grasso all'interno può schizzare.
  • Unire nella padella gli acini d'uva insieme al sale, al pepe e al cucchiaino di senape. Girare, coprire con un coperchio e cuocere per circa 15 minuti, finché gli acini si aprono e si amalgamano al condimento e al grasso delle salsicce.
  • Servire così, oppure trasferire le salsicce con il loro condimento di uva in un padellino di ghisa e ripassare in forno per circa 10 minuti, per rendere tutto più caramellato.

Note

Scegliete bene le salsicce. Il sapore del piatto dipende quasi tutto da loro, quindi meglio una salsiccia fresca di buona macelleria, di maiale e non troppo speziata, così la dolcezza dell’uva resta protagonista.
Bucate le salsicce dopo averle rosolate, non prima. Così la pelle si colora bene e il grasso non esce tutto subito. Fatelo con una forchetta e con un po’ di attenzione, perché il grasso all’interno può schizzare.
Non affollate la padella. Usate una padella abbastanza larga perché salsicce e acini stiano in un solo strato: in questo modo gli acini si aprono e si ammorbidiscono invece di lessare.
Lavate bene l’uva e staccate gli acini dal grappolo. Se gli acini sono molto grandi, tagliateli a metà, così cuociono in modo uniforme e rilasciano più succo nel fondo di cottura.
Assaggiate il fondo prima di servire. Se vi sembra troppo dolce, aggiungete qualche goccia di aceto di vino bianco; se invece l’uva è acerba o molto acidula, bastano un pizzico di zucchero insieme al sale e alla senape.
Se non trovate il Souvignier Gris, usate uva bianca o nera da tavola. Con l’uva nera il fondo di cottura verrà solo un po’ più scuro.
Per un effetto più scenografico, trasferite salsicce e uva in un padellino di ghisa e ripassate in forno per circa 10 minuti: il tutto si caramella e si porta in tavola direttamente nel suo tegame.
Servite subito, ben caldo. Un buon pane per raccogliere il fondo di cottura è quasi obbligatorio. Se volete accompagnare con un vino, la scelta più naturale è un bianco fresco e profumato, magari lo stesso Souvignier Gris.


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