Bitter Gourd Curry / Hagalakai Gojju

Bitter Gourd Curry / Hagalakai Gojju 🌶

La storia è questa : visitando uno dei pochi piccoli negozi a Merano che propongono cibo etnico, ci siamo imbattuti in questo strano oggetto, che francamente a prima vista era leggermente inquietante. Non capivamo se appartenesse al regno vegetale o animale, tanto che lo abbiamo toccato con sospetto, aspettandoci che si muovesse o ci mordesse un dito

In realtà lo avevamo già intravisto nei banchi etnici del mercato rionale a Roma, assieme ad altre verdure sconosciute che alcuni venditori filippini propongono, ma non avevamo avuto allora il coraggio (e il tempo) di avvicinarci 👀

Interpellato il simpatico commerciante su cosa fosse, abbiamo ricevuto come risposta un nome incomprensibile, ma nonostante questo ci siamo spinti spericolatamente a chiedere come diavolo si cucinasse poi questa strana zucchina-cetriolo-alieno , nella speranza di capirci qualcosa di più e magari di poterlo assaggiare

Di lingue ne conosciamo parecchie, ma abbiamo subito realizzato che comprendere il borbottio in tedesco-cinese-nepalese antico con cui l’omino ci ha investito come risposta sarebbe stata una Mission impossible anche per google traslate fatto persona

Nonostante questo, non ci siamo fatti scoraggiare e abbiamo pensato che sarebbe stata una buona occasione per conoscere un cibo nuovo e magari imparare qualche ricetta di quella cucina etnica che tanto ci piace sperimentare…così ne abbiamo comperato un buon kg con sprezzo del pericolo incluso nel prezzo 😁

Arrivati a casa lo abbiamo assaggiato. Chiamo a raccolta tutti gli eroici amanti del sapore amaro : È amaro che più amaro non si può, ma chi come noi ama il genere non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione per addomesticare e magari valorizzare questa caratteristica… Così abbiamo studiato ed eccoci qui con questa ricetta abbastanza elaborata, ma dal sapore veramente sorprendente e super buono !

E’ stata l’occasione anche per imparare a preparare questa polvere magica, il Vangibath Masala, che tanto viene usata nelle pietanze indiane e che useremo sicuramente ancora nelle prossime ricette per il suo gusto incredibile, che , unito ad un aroma davvero sorprendente, ci ha fatto balenare nella mente tantissime altre idee. Vi consigliamo intanto, se avete la fortuna di trovare questo Ginger Melon, di provare a cucinarlo con la nostra ricetta #Vegan . Accompagnato da una ciotola di Riso Basmati bianco è davvero una delizia e, non da ultimo, possiede doti salutari incredibili.

Si tratta di una pianta usata da secoli per le sue proprietà curative in varie medicine tradizionali, in primis in quella ayurvedica. Popoli indiani, cinesi, africani l’hanno utilizzata e ancora oggi la usano per le sue proprietà curative a carico dell’apparato digerente.

Stimola l’appetito, agisce come purgante, efficace per le infezioni gastrointestinali. Le principali proprietà per cui è apprezzato in tutto il mondo questo rimedio sono però altre. Infatti contribuisce a riattivare il metabolismo e quest’azione previene l’insorgenza non solo del diabete, ma di tutte quelle malattie che sono legate ad un eccesso di zucchero nel sangue e nei tessuti. Inoltre la sua azione migliora la digestione e l’assimilazione dei carboidrati.

Eccovi allora ricetta e accorgimenti per preparare questa squisita pietanza tipica della cucina indiana , buona preparazione !


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Bitter Gourd Curry / Hagalakai Gojju

Impariamo assieme a preparare una delle più interessanti polveri di spezie usate nella cucina indiana, il Vangibath Masala (o Vangi Bahth Powder) e a utilizzarla per una ricetta dal gusto sensazionale !
Portata Contorno, Piatto Unico
Cucina Asiatica, Indiana
Keyword Bitter Gourd, Curry
Porzioni 4 persone

Ingredienti 

Vangibath Masala

  • 2 tsp Olio di Semi di Girasole
  • 3 Peperoncini
  • 1 tsp Farina di Fagiolo Mungo nero ((vedi nota))
  • 1 tsp Farina di Ceci
  • ¼ tsp Semi di Fieno Greco
  • 1 tsp Semi di Coriandolo
  • ¾ tsp Semi di Papavero
  • 1 tsp Cannella in polvere
  • 3 semi Cardamomo (o 1/2 tsp in polvere)
  • 2 tsp Polvere di Cocco disidratato
  • 3 Chiodi di Garofano

Bitter Gourd Curry

  • 250 g Bitter Melon o Bitter Gourd
  • 150 g Pomodori a pezzi (o polpa di pomodoro)
  • 1 Cipolla (bianca)
  • 1 Frutto di Tamarindo ((vedi nota))
  • ½ tsp Curcuma
  • 2 tbsp Vangibath Masala ((vedi sopra))
  • 5 g Jaggery (o Zucchero Moscovado)
  • 1 tsp Semi di Senape (gialla o nera)
  • 1 Peperoncino
  • Foglie di Curry (secche)
  • Foglie di Coriandolo fresche
  • 4 tbsp Olio di semi

📖 Istruzioni 📖

Vangibath Masala

  • Per prima cosa friggiamo i Peperoncini nell'Olio finchè non "scoppiano" come farebbero dei Pop Corn. Quindi togliamoli dalla padella e teniamoli da parte
  • Adesso aggiungiamo all'olio la farina di Fagiolo e di Ceci e tutti gli altri ingredienti nelle dosi indicate. Cuociamo a fiamma media per circa un minuto, fino a che si comincerà a sentire il caratteristico aroma
  • Facciamo raffreddare il composto, quindi trasferiamolo in un mixer e riduciamolo ad una povere fine. Se volete aumentare la piccantezza, potete aggiungere nel mixer anche uno o più peperoncini di quelli già fritti
  • il vostro Vangibath Masala può essere consumato subito, oppure conservato in un barattolo ben chiuso per qualche mese

Bitter Gourd Curry

  • Lavate accuratamente i vostri Bitter Melon e tagliateli a fettine di circa 1 cm di spessore che lascerete a mollo in acqua calda e Curcuma per 30 minuti
  • Mettere il Tamarindo a mollo con una tazza di acqua calda. Quando sarà morbido, aggiungere il Vangibath Masala e il Jaggery e frullare fino ad ottenere una consistenza pastosa abbastanza liquida. Eventualmente aggiungere l'acqua di ammollo del Tamarindo
  • Mettere le foglie di Curry, il Peperoncino a pezzetti ed i semi di Senape in un Wok o in una padella antiaderente dai bordi alti e svasati per facilitare il salto. Cominciate a soffriggere
  • Aggiungere la Cipolla a fettine sottili e cuocere fino a che non si ammorbidisce. Poi aggiungere il Bitter Lemon scolato e far cuocere per altri due o tre minuti
  • Aggiungere il Pomodoro a pezzetti e cuocere fino a che non si ammorbidisce. Per ultimo aggiungere la pasta di Tamarindo preparata in precedenza ed una tazza e 1/2 di acqua calda (circa 150m).
    Aggiungere Cocco e Coriandolo, coprire e cuocere per 20 minuti, fino a che non raggiunge la consistenza desiderata
  • Servire caldo guarnendo con foglie di Coriandolo fresche e accompagnamento di Riso bianco

Note

Preparazione molto semplice, anche se spaventa sicuramente il numero degli ingredienti necessari...
Alcuni si possono reperire tranquillamente e rapidamente online, come le foglie di Curry o il Jaggery, che altri non è che zucchero di Palma non raffinato, molto usato nella cucina asiatica (che potete anche sostituire con dello zucchero moscovado se non vi va di procurarvelo). Altri si possono preparare in casa, come la farina di Fagiolo Mungo nero, ottenuta dalla macinatura del prodotto secco (potete anche utilizzare fagioli mungo verdi o rossi o, al limite, Lenticchie con quasi il medesimo risultato)
Un po più difficile procurarsi il frutto di Tamarindo, ma oltre che online, potete provare in negozi specializzati, specialmente se abitate in una città più grande del nostro piccolo paese del sud Tirolo 😉 Potete anche utilizzare della più comune pasta di Tamarindo (che si trova facilmente nei negozi anche di cucina cinese) o dei frutti di Tamarindo in pezzi, tipicamente venduti pressati assieme.
Ovviamente è un piatto molto speziato e soprattutto piccante : diminuire la dose di Peperoncino farebbe sbilanciare troppo il gusto sull'amaro, per cui vi sconsiglio la versione meno Hot... se non vi piace il piccante, beh, questo non è il piatto che fa per voi !