Linzer Torte in versione 🎄 Natalizia 🎁
Per la prima domenica d’avvento, vi presento un dolce che annuncia il Natale con notevole discrezione. D’altronde è soltanto il 2 dicembre, ovunque impazzano lucine ed gli addobbi natalizi, ci stiamo preparando al natale, ma c’è ancora tempo e la frenesia tipica del Natale è ancora un brusio di sottofondo.
Bene, credo che questo dolce ricrei perfettamente questo tipo di sensazione, di atmosfera natalizia che cammina ancora in punta di piedi. Vi presento una mia rivisitazione di un classico intramontabile della pasticceria austroungarica, la Linzer Torte. La pasta frolla di farina di nocciole e grano saraceno leggermente speziata viene accompagnata da una gustosa gelatina di succo d’uva. Questa particolare pasta frolla rimane estremamente friabile e leggermente umida, ricordando moltissimo la consistenza degli amaretti come risultato finale 😍.
Semplice e veloce da realizzare è ottima per la colazione e l’ideale per stupire all’ora del tè
Se sei alla ricerca di ricette natalizie italiane come tedesche e nord europee, noi ne abbiamo una vera infinità. Le trovi tutte nel nostro Menu dedicato alle Ricette di Natale, per un Natale con i fiocchi 🎄🎁 🎅🏼
Linzer Torte in versione natalizia
Ingredienti
Per la Pasta Frolla di Nocciole e Grano Saraceno
- 180 g Farina 00
- 120 g Farina di Grano Saraceno
- 135 g Farina di Nocciole
- 150 g Zucchero Semolato
- 1 tsp Lievito per Dolci
- 1 tsp Spezie per Lebkuchen
- 1 tsp cannella in polvere
- qb Sale
- 125 g Burro (ben freddo)
- 2 Uova (grandezza media)
- 2 tbsp Rum (opzionale)
- qb Zucchero a velo (per stendere l'impasto)
Per la Gelatina di Succo d'uva
- 500 ml Succo d'uva (o marmellata di frutti rossi a piacere)
- 1 tbsp Agar Agar
Istruzioni
Per la Gelatina
- Vi consiglio vivamente di provare questa torta con la gelatina di succo d'uva, ma se non riusciste a trovare il succo d'uva potrete tranquillamente sostituirla con una marmellata di frutti rossi a vostra scelta. Una variante molto usata nel sud della Germania e la composta di prugne. A voi la scelta 😉.
- Se decidete di creare la gelatina di succo d'uva vi basterà sciogliere l'agar agar con un po' di succo d'uva ed aggiungere poi il resto. Versate il liquido in un tegame dal fondo spesso e portate ad ebollizione seguendo le istruzioni della confezione. A mio parare il succo d'uva è sufficientemente dolce da non necessitare di ulteriore zucchero, ma se il vostro non dovesse esserlo aggiungete a gusto. Fate raffreddare e tenete da parte.
Per la Pasta Frolla
- In una ciotola capiente versate le farine, lo zucchero, le spezie, il sale ed il lievito e mescolate per dividere in maniera omogenea il composto. Prendete i cubetti di burro freddo e sabbiate come di consuetudine per la pasta frolla.
- Quando avrete sabbiato bene il burro aggiungete le uova e a piacere un po' di rum. Lavorate fino ad ottenere una pasta frolla friabile e leggermente appiccicosa. Formate un disco avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.
- Passato il tempo di riposo prendete una forma da crostata o un anello da pasticceria del diametro di 24/26cm e rivestitelo come di consuetudine con la pasta frolla. Create un bordo abbastanza ampio da trattenere tutta la gelatina. Nel caso doveste incontrare problemi a stendere l'impasto aiutatevi con un po' di zucchero a velo.
- A questo punto la gelatina si sarà sicuramente trasformata in un disco uniforma all'interno del vostro pentolino. Niente paura 😉 con l'aiuto di una Marisa o di una forchetta rompetela in piccoli pezzetti ed adagiatela livellandola il più possibile all'interno della crostata.
- Finite la vostra crostata con la classica griglia di pasta frolla ed infornatela. La crostata cuocerà per 35/40 minuti in forno ben caldo a 180°C in modalità statica.
- Quando la vostra crostata sarà cotta vi consiglio di non estraetela dal forno finche non sarà completamente raffreddata. La gelatina calda e del tutto liquida potrebbe "uscire" dai bordi rovinandone l'aspetto 😉. Ma se possedete la mano più ferma del west, allora non desistete ed estraetela dal forno 😉.
- Una volta raffreddata è ora di gustarla e vi assicuro che ne sarà valsa la pena, questa pasta frolla estremamente friabile ricorda, come consistenza, gli amaretti 😍.














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